Comunicati

Gent.mi Colleghi,

 considerato che giungono con sempre maggiore frequenza alla Segreteria dell’Ordine richiesta di contrassegno autoadesivo per auto, il Consiglio Direttivo ha deliberato la produzione di un certo numero  in pellicola autoadesiva ed  in metallo, con sovraimpresso il caduceo veterinario, emblema dell’Ordine.

Quelli in metallo sono forniti di linguetta in modo da poter essere applicati sul parabrezza delle auto o inseribili all’interno del contrassegno assicurativo la cui esposizione non è più obbligatoria e, pertanto,  trasferibili da un automezzo ad un altro.

Il contrassegno in metallo è inoltre personalizzabile potendo apporvi sopra il proprio numero di iscrizione all’Albo.

E’ in corso la consegna, ad ogni iscritto,  di uno in metallo ed uno adesivo, tramite rimessa diretta per le vie brevi o quella presso la nostra Sede nella giornata di apertura.

Un saluto cordiale.

                                                                                 Il Presidente

                                                                           Rocco Salvatore  Racco

Il seguente articolo proposto dal Consiglio dell’Ordine, riunito in seduta straordinaria per discutere fatti spiacevoli che hanno visto – suo malgrado -  protagonista una collega per azioni inerenti lo svolgimento della professione , è stato pubblicato dalla stampa locale e di categoria.

 

Continua l’aggressione della categoria dei medici veterinari liberi professionisti da parte di singoli utenti che si professano animalisti. In questi giorni l’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Reggio Calabria è stato informato da un iscritto sulle vessazioni subite tramite social network e telefonia;  la professionista, che ha provveduto a sporgere denuncia all’Autorità Giudiziaria, viene criminalizzata, ingiuriata, messa alla gogna mediatica, per non aver preso in carico un randagio dopo che una sua assistente aveva accertato che l’animale  non necessitava  cure immediate, come peraltro  visibile dalla foto pubblicata dal richiedente.

Se queste vicissitudini si presentano ormai con una certa regolarità le Istituzioni non possono assistervi inermi lasciando nella totale solitudine il veterinario; questi non è nelle condizioni - ne è suo compito - risolvere il problema annoso del randagismo che nella nostra provincia assume toni drammatici per la mancanza di canili sanitari e l’insufficienza di quelli rifugio. Normative Nazionali e Regionali regolamentano la gestione dell’anagrafe e del randagismo degli animali d’affezione, purtroppo, con insufficiente applicazione pratica.

Il Consiglio dell’Ordine dei Veterinari, sempre disponibile a collaborare con le Istituzioni che lo richiedono,  individua una serie di carenze che di fatto impediscono il contenimento del fenomeno ed, in particolare, valuta che la gestione del randagismo deve essere affidata ad un solo Ente, Comune singolo o associato, Azienda Sanitaria Provinciale, Provincia, ecc.; per la stessa gestione devono essere previste risorse idonee, volte alla custodia degli animali (canili sanitari e canili rifugio), sale chirurgiche per la loro sterilizzazione e per gli interventi di necessità, mezzi per il trasporto degli animali catturati  e relative attrezzature, personale sanitario e tecnico, ausili informatici per la parte burocratica.

Sono interventi da pianificare a breve, medio e lungo termine provvedendo, nel contempo, a stipulare convenzioni con il privato per tutte le condizioni applicative sopra dette compresa la parte medico veterinaria, le cui  strutture diffuse capillarmente sul territorio provinciale potrebbero offrire la necessaria assistenza a tale debole popolazione animale.

A coloro che continuano a individuare le strutture veterinarie private o il singolo medico veterinario quale professionista “dell’accoglienza e della beneficenza” l’assise veterinaria grida NO. Coloro che li vogliono praticare lo fanno per scelta autonoma e non per imposizione, sempre nel rispetto del codice deontologico della categoria e delle Leggi vigenti.

Queste stesse persone sappiano che l’Ordine dei Veterinari non tollererà simili aggressioni e si costituirà parte civile in tutte quelle vertenze che vedono coinvolti medici veterinari offesi, oltraggiati e denigrati. Lo stesso non sarà tenero, in termini disciplinari,  nemmeno con quei colleghi che non rispettando la deontologia professionale disonorano la categoria cui appartengono.

                                                                                Il Presidente

                                                                     Dott. Rocco Salvatore Racco

  Reggio Calabria 30 luglio 2015

 

In questi giorni  l’attività del nostro Ordine è stata oggetto di attenzioni e discussioni animate sui mezzi di comunicazione sociale.

Il fatto se da un punto di vista fa piacere in quanto indice di considerazione verso l’ Istituzione della categoria, dall’altro è increscioso perché incrementa confusione e disinformazione anche da parte di coloro che hanno avuto modo di seguire la vicenda che esternerò.

Mi riferisco alla “convenzione tra l’ASP di Reggio Calabria ed i medici veterinari liberi professionisti titolari delle strutture nella provincia di Reggio Calabria  per l’attuazione di un progetto straordinario per affrontare l’emergenza del randagismo nel territorio dell’ASP”.

Premesso che il suo iter preparatorio è stato alquanto laborioso, frutto di estenuanti  riunioni  presso diverse sedi finanche presso il Comune di Reggio e  non sempre qualificanti per la nostra categoria. Chi ha trattato per l’Ordine ha fatto si che il progetto fosse esteso a tutta la provincia e non solo alla città, ha estromesso le associazioni animaliste dalla gestione sanitaria, ha reso accettabili i compensi professionali destinati al professionista.

Della pubblicazione di detta convenzione l’Ordine non è stato direttamente informato ma si è venuti a conoscenza tramite casuale lettura sull’Albo Pretorio dell’ASP e nell’immediatezza lo scrivente, anche se non aveva alcun obbligo normativo o morale a farlo,  ha avvisato – tramite e-mail – tutti gli iscritti all’Albo titolari di strutture veterinarie autorizzate delle quali l’Ordine ha cognizione; apprendo oggi che  nella lista non sono stati inseriti  i titolari di due strutture delle quali per una di queste è stato avvisato un collega che lavora nella stessa, per l’altra la coincidenza ha voluto individuare un collega vicino al Consiglio dell’Ordine, verso il quale non vi sono scusanti se non una colpevole superficialità.

Della Commissione valutante le domande di partecipazione alla convenzione, pervenute all’Azienda Sanitaria, faceva parte anche il sottoscritto in qualità di dipendente della stessa Azienda; la commissione ha valutato le 11 domande pervenute accettandone n.9 in quanto una arrivata fuori termine ed un’altra con documentazione incompleta.

Questi i fatti supportati dagli atti ufficiali.

 

 

Mi preme adesso fare qualche considerazione da Presidente dell’Ordine:

Giudico fortemente positiva la conclusione di una vicenda che si trascina da anni anche per la litigiosità tra professionisti;

Giudico, ancora, positiva la ricaduta di questo progetto straordinario sul randagismo,  per l’anagrafe canina, per la giusta considerazione verso l’animale d’affezione   che  conseguentemente porterà più lavoro nelle strutture veterinarie oltre ad innalzare la soglia di approvazione, da parte della cittadinanza, verso la nostra professione infangata, giornalmente, da alcune frange animaliste;

Non posso approvare la contrarietà avverso i titolari di struttura veterinaria, due su nove,  che svolgono anche l’attività di medico veterinario specialista convenzionato con l’ASP; trattasi di colleghi titolari di strutture regolarmente autorizzate e spero altrettanto  regolari contribuenti dello Stato. Chi si sente leso faccia valere le proprie ragioni con la norma in mano e non con il chiacchiericcio.

Non posso apprezzare l’intromissione di chi non ha titolo per protestare in quanto non avrebbe potuto  partecipare al bando  perché non possiede una struttura veterinaria, di chi lo contesta senza averne letto il contenuto, di chi è scontento perché le tariffe sono troppo onerose ( aimè, lui fa pagare di meno), di quanti contestano l’ammissione alla convenzione degli ambulatori e non soltanto delle cliniche,  di colui che lamenta di non essere considerato dall’Ordine tanto da ricevere esclusivamente  la posta istituzionale quando poi è apparso in Sede, una sola volta su convocazione, per un provvedimento disciplinare nei suoi riguardi. Potrei ancora continuare, andare “sul pesante” ma, non fa parte del  mio costume polemizzare ne me lo consente il ruolo istituzionale che ricopro.

Nella speranza di essere stato chiaro ribadisco che il Consiglio dell’Ordine  sino a quando ci sarà lo scrivente, con le modalità e nei termini consentiti dalla Legge,  porterà avanti  gli interessi della Categoria ed in primis della Professione evidenziati,  in questo contesto, con interventi in strutture appropriate, con onorari decorosi per la professione, con la tutela del benessere animale, con la effettiva presenza della medicina veterinaria privata al servizio del pubblico per tutto il territorio provinciale.

Cordiali saluti

                                                                                     Il Presidente

                                                                          Dott. Rocco Salvatore Racco

In allegato si pubblica la comunicazione relativa al versamento della quota di iscrizione annuale – 2015 - all’Albo di questo Ordine, trasmessa anche via posta elettronica e posta ordinaria.

                                                                                                   IL PRESIDENTE

Allegati:
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ASSEMBLEA ORDINARIA 2015 -  giovedì  4 giugno 2015 alle ore 19.00 

 

Il Consiglio Direttivo di questo Ordine nella seduta del 14.5.2014 ha deliberato la convocazione dell’Assemblea Ordinaria annuale per discutere il seguente Ordine del Giorno:

  1. Relazione Morale del Presidente;
  2. Approvazione Bilancio Consuntivo anno 2014;
  3. Approvazione Bilancio Preventivo anno 2015;
  4. Varie ed eventuali.

In allegato la nota di convocazione comunicata anche per posta elettronica e posta ordinaria.

                                                                           IL PRESIDENTE

Allegati:
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A norma degli art. 2 e 20 del DPR 5 aprile 1950, n. 221 si comunica che, a seguito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti di questo Ordine, tenutesi nei giorni 28, 29 e 30 Novembre 2014 ed alla successiva assegnazione delle cariche nella seduta del Consiglio presieduto dal Consigliere anziano del 02 Dicembre 2014, il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Reggio Calabria, per il triennio    2015-2017, risulta costituito:

PRESIDENTE                                         Dott. RACCO ROCCO SALVATORE
VICE PRESIDENTE                                 Dott. LEONARDO FILIPPO
SEGRETARIO                                         Dott. DE LUCA GIOVANNI
TESORIERE                                           Dott. D’AMBROSI DAVIDE
CONSIGLIERE                                        Dott. IMPIOMBATO DOMENICO   

CONSIGLIERE                                        Dott. PRINCIPATO GIUSEPPE
CONSIGLIERE                                        Dott. RACINARO LUCA


Il collegio dei Revisori dei Conti risulta essere così costituito:

EFFETTIVI:                                               Dr.ssa SANTORO SILVIA           
                                                               Dott.   SICLARI ENNIO
                                                               Dr.ssa FERRARO MARIA TERESA

SUPPLENTE:                                          Dr.ssa FERRUCCI CLARA FRANCESCA

 

                                                                                          Il Presidente

                                                                                Dott. Rocco Salvatore RACCO

  ORDINE dei MEDICI VETERINARI

della PROVINCIA di REGGIO CALABRIA

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          Oggetto: Convocazione dell’assemblea elettorale per il rinnovo del Consiglio
                          Direttivo e del Collegio dei Revisori dei conti dell’Ordine dei Medici
                          Veterinari - Prima e seconda convocazione. Triennio 2015-2017.

          

Ai sensi dell’art. 2 del D. Lgs. C.P.S. n. 233 del 1946 è convocata presso la sede dell’Ordine sita in via Nazionale Pentimele n. 87, Fabbricato A, Scala D, Interno 2, l’Assemblea elettorale per l’elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei conti dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Reggio Calabria.

           

In prima convocazione le votazioni si svolgeranno:

           

Venerdì          28/11/2014                 dalle ore 15.00 alle ore 18.00;

Sabato           29/11/2014                 dalle ore 16.00 alle ore 19.00;

Domenica       30/11/2014                 dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

Apprendiamo con dispiacere che il 17 settembre è venuto a mancare il

  Prof. Orazio Catarsini.

Ha lasciato la vita terrena in quella che fu la sua seconda patria, Messina, dove  - pur conservando l’accento toscano - viveva da moltissimi anni e dove ha percorso tutti i gradini della carriera universitaria, da Assistente a Preside ed anche Pro-Rettore.

Non essendo stato suo allievo ho conosciuto il prof. Catarsini da “adulto”, in incontri e convegni veterinari di spessore e sono stato  ammaliato dalla grande cultura che lo posizionava  in un livello  più  alto anche di altri suoi validi colleghi; ho visto ed apprezzato in lui quell’amore e quella passione per la medicina veterinaria che solo personaggi di spessore possono avere ed esternare. L’ho visto difendere  strenuamente una classe veterinaria che in passato ha anche profondamente castigato con solenni bocciature. E’ stato quello che ha formato ed anche bacchettato generazioni di veterinari come pure l’artefice della nuova facoltà, attuale sede del Dipartimento di Medicina Veterinaria, struttura vanto del mezzogiorno  italiano.

La classe veterinaria della Provincia di Reggio Calabria rende omaggio al grande Maestro ed alla famiglia porge le più sentite condoglianze.

                                                                                                      Il Presidente

                                                                                         Dott. Rocco Salvatore Racco

Colleghi,

E’ pervenuto al nostro Ordine un resoconto del CO.GE.A.P.S  (Consorzio Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie) relativo al  numero di iscritti che hanno soddisfatto il fabbisogno formativo individuale per il triennio 2011-2013.

Ebbene, la situazione è deludente!

Su 226 iscritti soltanto 8 medici veterinari iscritti all’Albo Professionale dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Reggio Calabria hanno raggiunto il numero di crediti formativi (ECM) previsti dalla norma, appena il 3,5%, per il triennio 2011-2013. Ci sarà una quota, non comunicata al Consorzio,  che gode dell’esonero di tali crediti, (specializzandi, dottorandi di ricerca, partecipanti a master, a corsi di formazione manageriali, ecc.) ed esenzioni (congedi di maternità, parentali, sindacali, aspettative , ecc) ma il numero è sempre molto esiguo.

Faccio presente a tutti, ed a me per primo, che la formazione consente di mantenere alta la qualità professionale, in tempi in cui - quotidianamente - si acquisiscono nuove conoscenze scientifiche è impensabile che un esercente la professione sanitaria non si aggiorni o, peggio ancora, vada alla ricerca di sotterfugi per aggirare la normativa che regolamenta la formazione continua in medicina. Esclusivamente con la formazione possiamo difendere da attacchi esterni la nostra professione ed evitare che si entri in competizione finanche con praticoni e gattare.

Prevedo, ora, di quando si dovrà arrivare alle sanzioni. Ci sarà un coro di colleghi illuminati che protesterà vivacemente prendendosela con l’Ordine, con l’ASP, con la Regione, con l’Università, ecc., ecc., rei di non averli coinvolti in offerte formative;

  • ma dove erano questi colleghi super impegnati ogni volta che i suddetti Enti proponevano eventi formativi?
  • Dove erano quando il nostro Ordine, con sommo dispendio organizzativo ed economico,  arrivava a presentare eventi per tutte le componenti della categoria, superando anche i 50 crediti annuali?
  • Dove erano i soliti noti quando in riunioni semivuote, eseguite in giornate lavorative, semi festive, festive ed in orari diurni e/o serali, venivano programmati gli eventi che maggiormente potevano interessare gli iscritti?
  • Dove erano i giovani colleghi che per i quali,  a comprensione  della loro situazione economico-lavorativa, sono stati organizzati – in orario serale e presso la nostra Sede – incontri volti alla  partecipazione collettiva per corsi FAD?

Al riguardo avrei ancora molto da dire rischiando di entrare in polemica e questo intervento ha tutt’altre finalità. Pertanto invito tutti a mettersi una mano sulla coscienza e operare affinché non vengano vanificati anni di studi, sudati investimenti dei genitori, con situazioni che portano sempre di più alla dequalificazione di una professione, la nostra, che anche se relativamente giovane è andata sempre crescendo. Ha meritatamente  conquistato tutti i settori che vanno dall’alimentazione degli animali all’alimentazione umana (dal campo alla tavola), ha portato il settore clinico (di tutti gli animali, dai domestici agli esotici)  a livelli sovrapponibili alla medicina umana dove gli investimenti sono di gran lunga superiori  ed ora ci facciamo “mettere mani” da professionalità diverse dalla nostra.

Come per il passato non ci cade niente dal cielo, nulla ci verrà regalato, possiamo crescere soltanto con sacrifici personali, continuando a studiare, investendo nell’aggiornamento professionale.  

                                                                           Il Presidente

                                                             Dott. Rocco Salvatore Racco

 

Prot.      79 /14                                                             Reggio Calabria, 06.5.2014

 

Posta elettronica certificata (PEC)

Posta ordinaria

 

 Oggetto: Convocazione Assemblea Ordinaria.

 

                                                        Ai    sigg. Medici Veterinari  Iscritti all’ALBO

                                                                                         L O R O   S E D E   

                

 

Il Consiglio Direttivo di questo Ordine nella seduta del 06.5.2014 ha deliberato la convocazione dell’Assemblea Ordinaria annuale.

Tale consesso è stato programmato,  presso la nostra Sede, per mercoledì 28 maggio  2014 alle ore 23.00, prima convocazione, e per giovedì  29 maggio 2014 alle ore 19.00  - in seconda convocazione -  , per discutere il seguente Ordine del Giorno:

 

1.      Relazione Morale del Presidente;

2.      Approvazione Bilancio Consuntivo anno 2013;

3.      Approvazione Bilancio Preventivo anno 2014;

4.      Varie ed eventuali.

 

Ai sensi del DPR 221/50 gli iscritti all’Albo possono farsi rappresentare per delega che deve essere apposta in calce all’avviso di convocazione  rimesso al delegato. “ Nessun iscritto può  essere investito di più di due deleghe”.

Il Consiglio confida  nella  partecipazione  degli iscritti che in questa sede hanno la possibilità di conoscere ulteriormente le attività poste in essere dallo stesso e, contemporaneamente, essere propositivi nell’interesse della Categoria.

 

                                                       F.to   Il PRESIDENTE

                                                        Dott. Rocco Salvatore RACCO

 

N.B.:

Il bilancio consuntivo anno 2013 e quello preventivo 2014  è a disposizione degli iscritti presso la Sede dell’Ordine.

 

Con l’auspicio che la tristezza e le preoccupazioni svaniscano nell'udire il dolce suono delle campane festose e,  nella speranza  che la luce del Cristo Risorto possa illuminare i momenti oscuri della  nostra vita  rendendoci capaci di accogliere, con gioia, le felicità e le avversità che l’esistenza ci riserva, il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti porgono  ai colleghi ed ai loro cari i migliori auguri  per  una buona Pasqua.

AUGURI

                                                                     Il Presidente

                                                            Rocco Salvatore Racco